Qualche giorno fa ho risposto ad alcune domande per un intervista, vi riporto il testo della domanda che mi è piaciuta di più perchè non viene rivolta spesso.

“Puoi descriverci la tua giornata tipo?”
ecco una domanda concreta che pochi mi fanno!
io penso che gli aspetti quotidiani siano importantissimi e cambiano il nostro modo di lavorare, io prima di avere un figlio avevo intere giornate a mia disposizione, potevo non dormire la notte e la mattina svegliarmi tardi, potevo disegnare tutto un pomeriggio senza interruzioni ed altro ancora.

 

i miei due lavori sovrapposti – illustrazione e disegni tecnici
Matteo (è mio figlio ed oggi ha 4 anni) mi ha fatto capire con il suo arrivo, che se volevo continuare a disegnare dovevo ottimizzare il tempo e il mio modo di lavorare.
Ma facciamo un passo indietro.
Più che la giornata tipo io dovrei parlarti della settimana tipo. Io lavoro par time in un ufficio tecnico dal martedì al giovedì. In questi giorni esco di casa alle 6.30 del mattino e rientro alle 16.
A casa mi aspettano mio marito e mio figlio che in genere appena mi vede chiede “mamma giochiamo?“.
 

bozzetti del mattino – 2015
Posso dedicarmi all’illustrazione con un attimo di calma solo lunedì e venerdì quando Matteo va a scuola. Se sono al lavoro su commissioni, il sabato e la domenica mi organizzo per avere un paio d’ore a disposizione.
Poi ci sono i pranzi da preparare, i bucati da stendere, una casa da contenere evitando l’esplosione, passeggiate al parco, visite ai nonni, spese settimanali per non morire di fame … attimi di pausa per un caffè al bar con mio marito.
 

particolare – commissione privata 2015
Come si deduce io ho pochissimo tempo per disegnare, ma ho imparato a convivere con questa mancanza di tempo, per ora “accontentarmi” di fare piccole cose. Infatti io lavoro poco a progetti di libri, il 90% dei miei clienti sono commissioni di privati, o lavori per piccoli libri o progetti personali. 
Quello che mi dico è che il tempo passa, tutto cambia. Tra qualche anno sarà tutto diverso, ma io intanto disegno e imparo a scovare nuovi spazi privati. 
 

bozzetti del mattino – 2015
Vorrei chiudere questo racconto, ringraziando mio marito Alessandro perché lui è un pezzo indispensabile di questo puzzle, senza di lui tutto questo non sarebbe possibile. Alessandro non solo mi sostiene nel mio cammino d’illustratrice, si arrabbia se mi fermo!
Oltre ad essere il mio amore e compagno quotidiano, Alessandro è mio socio nella creazione dei prodotti di Officina Mezzaluna. E’ lui il creatore di tutti gli oggetti con le mie immagini che si possono vedere sul mio shop di Etsy
Lui lavora nell’ombra e purtroppo non è visibile il suo lavoro, ma posso onestamente dire che molte moltissime cose sono sostenute da lui.

Ecco volevo dirlo!