Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.
(Fabrizio Caramagna)

Non parlo quasi mai delle mie pubblicazioni, perchè sono molto critica nei confronti del mio lavoro.
Non sono mai contenta di quello che realizzo.:

Perché allora oggi inauguro questa nuova rubrica? 
perché penso che solo mostrandoti i miei libri posso raccontarti il mio processo di creazione, le difficoltà che ho incontrato, i punti di forza e i punti deboli del mio lavoro come illustratrice.  E poi chissà, ti verrà voglia di realizzare un libro con me.
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Il primo libro che ti presento è, Confine, il mio primo lavoro come illustratrice, nato sulle parole di un mio amico Samuele Larocchia.
Un lavoro acerbo, in cui però ho messo il cuore.
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Confine è nato dopo i miei primissimi corsi estivi di illustrazione.
Ricordo che ero in crisi profonda perché in quel periodo andavano di moda libri illustrati molto colorati, ed io non avevo voglia di usare molto colore.
O meglio se provavo ad usare il colore mi incasinavo di brutto, non riuscivo a gestirlo e dopo 3 tavole veniva un pasticcio!
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La storia di Samuele fu una piccola illuminazione, avrei disegnato in bianco e nero.
E così feci!
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Ho lavorato alle tavole di Confine per qualche mese, ricordo che in quel tempo vivevo sola in una casina freddissima, e potevo passare intere giornate su una illustrazione.
E queste illustrazioni, ti assicuro, hanno richiesto molto tempo.

Nella foto puoi vedere la prima stampa che è stata un auto produzione e l’edizione di Mal d’estro di qualche anno dopo.
Nel video mostro entrambe le versioni perché l’editore quando ha avuto in mano il progetto ha fatto delle modifiche necessarie per la pubblicazione.

 

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Nel prossimi 2 video ti parlo di punti di forza e punti di debolezza, di questo mio primo lavoro.
Prima di guardare i prossimi due video, prova a riflettere anche tu e vedere cosa c’è di valido, cosa potevo migliorare?

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Ti è piacuito Confine?
Io spero ti si, se hai domande scrivi tutto nei commenti sarò felice di rispondere.

L’appuntamento per un altro libro è per la prossima settimana.
Ciao!

 

piccola nota a margine:
Grazie a questo libro qualche anno dopo ho avuto il mio primo lavoro ufficiale per una casa editrice importante Il Castoro edizione.
Non mi è stato affidato un albo illustrato ma le tavole interne di un romanzo per ragazzi, La banda dei Gelsomini, per me fù un emozione enorme, ma questa è un altra storia.