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6 – disegna con me | le tecniche (prima parte)

Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.
(Italo Calvino)

Oggi cerco di rispondere ad una domanda difficile:
Raccontaci qualcosa sulle tecniche che utilizzi. come posso dar leggerezza ai disegni?  Caterina Lubelli
In realtà sono due domande!

Inizio con la parte più semplice:
come posso dar leggerezza ai disegni? a cui aggiungo anche la domanda che mi ha posto Antonella Laera,
Nei tuoi disegni c’è spessissimo il vento: lo vedo e lo sento, spinge, accarezza, trascina, fa volare, è prorompente. Perché? Cosa rappresenta per te?

Ho sempre cercato, ed ancora cerco, di infondere ai miei disegni leggerezza.
Lo faccio perchè spero che i miei personaggi (a differenza mia) siano lievi. Abbiamo quel tocco leggero di chi riesce a vedere il positivo nel quotidiano.
La frase di apertura non è scelta a caso. La trovo perfetta.

Prima di dirvi come provo a dar loro questa leggerezza, lo chiedo a te: secondo te perchè i miei disegni trasmettono leggerezza?
Pensateci un attimo guardando uno dei miei disegni, quello che preferisci, cosa noti?
(questo è il primo esercizio di oggi!)

Come dicevo ho sempre cercato la leggerezza, per farlo disegno spesso bambine in pose improbabili spinte dal vento, con il vento nei capelli, con i fiori svolazzanti.
Ma questo non bastava, se osserviamo alcuni miei disegni di qualche anno fà, pur rimanendo molto belli spesso tendevano a diventare più rigidi una volta passati in bella copia.

Sai dirmi il perchè?
Osserva il primo disegno in alto in questo post, ed ora la galleria di 3 immagini qui sopra.
Potrei sbagliare ma mi sembra che gli ultimi miei lavori siano diventati più vivaci, leggeri, freschi.

Negli ultimi anni ho cambiato tecnica per colorare i miei disegni.
I 3 disegni della galleria qui in alto sono tutti colorati a mano, con matite ed acquerelli.
Una volta preparato il bozzetto, riportavo tutto su una carta 300gr Fabriano tramite tavolo luminoso, e dopo procedevo con la colorazione.
Già il passaggio bozzetto disegno definitivo mi faceva perdere in freschezza, inevitabilmente ripassare un contorno induriva il mio segno. A questo si aggiungeva la mia rigidezza nel colorare, la paura di sbagliare. Tutto questo appesantiva il disegno, rendendolo statico.
Bello è bello, ma cercavo più leggerezza.

Il cambiamento può nascere da tanti fattori, per me è stato non ricoscermi più nei disegni che realizzavo. Volevo fare un salto, volevo qualcosa che mi corrispondesse di più.
Penso che la tecnica che scegliamo per disegnare sia parte di noi. E’ una nostra estensione, racconta di noi e della nostra vita. Racconta chi siamo.

Ed io cosa ho scelto?

Il primo esercizio è: osserva
osserva i miei lavori, quelli più vecchi quelli recenti, trova le differenze, cerca di compredere cosa ho voluto cambiare, come sono riuscita a farlo
osserva i lavori degli illustratori che ami, come sono le loro linee, come disegnano i volti, i paesaggi, i colori
osserva!

Il secondo esercizio è: tecnica
tu quale tecnica senti nelle tue mani?
cosa ti appartiene o senti che risuoana in te?
non scegliere per moda, perchè sembra figo, cerca di capire davvero cosa appartiene a te, anche se senti che ti spingi su un terreno poco battuto
sperimenta!

Ed io?

Lo svelo sabato prossimo, oggi ti saluto qui ho un incontro sui libri illustrati che mi attende!
Prima di salutarti ti domando:
hai curiosità sui libri illustrati?
posso aiutarti in qualche modo a comprendere questo mondo meraviglioso e spesso poco conosciuto?

a sabato prossimo

 

By |2019-01-05T09:09:42+00:00gennaio 5th, 2019|Senza categoria, workshop|0 Comments

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