///5 – disegna con me | riciclare i disegni

5 – disegna con me | riciclare i disegni

Viaggiatore, non esiste un sentiero. I sentieri si aprono camminando.
( Antonio Machado)

Bentornata alla mia piccola rubrica del sabato: disegna con me.

Oggi cerco di rispondere alla domanda di Barbara Facca
“ Perché stracciare il lavoro a metà? Ti è mai capitato?
Mi spiego meglio. A volte un’idea che poi diventa un disegno , a metà strada finisce nel cestino , stropicciata nervosamente. Probabilmente c’era del buono. Come recuperarlo e cercare di non riempire il cestino di sogni a metà?

Come sempre io posso solo dirti il mio pensiero, e per farlo vi propongo subito un gioco, continuando l’esercizio iniziato la settimana scorsa. Imparare a guardare da altri punti di vista quello che abbiamo disegnato.

Vi ricordate il mio aglio?

disegno dal vero di un aglio, o quello che ne resta

ho provato a farlo diventare “ALTRO” , ne sono nati questi due disegni

Allo stesso modo i bozzetti più in basso e il bozzetto in apertura postnascono da un disegno di qualcosa di reale a cui poi ho sommato “ALTRO”.

Ok forse non ho ancora risposto completamente alla domanda di Barbara, ed allora, prima di stracciare i disegni, lasciamoli dormire qualche giorno sulla scrivania. Forse a mente fresca li vedremo meglio e qualcosa potremo recuperare.

Io recupero anche porzioni di disegno, un dettaglio, un viso venuto molto bene … e lo porto con me per il disegno successivo.

Tanto sono amorevole nel recuperare, tanto con la stessa intensità sono severa nel cestinare. Io, qui immagino gli occhi sbarrati dall’orrore, BUTTO i miei disegni anche quelli terminati. Non riesco a spiegarti bene il motivo, ma non porto con me tutto quello che produco. Una volta l’anno faccio pulizia di disegni nello studio e non tutto mi segue nel nuovo anno.

Chiudo la mia risposta per Barbara con un altra considerazione: RICORDA, ne ho parlato nel post precedente, un disegno si progetta prima come bozzetto in piccolo e poi si lavora in grande.
Non vorrei che questo “stracciare” sia frutto di una approssimazione a lanciarsi sul foglio bianco senza coordinate! 

L’esercizio per questa settimana è quello che avete letto prima:
partendo da qualcosa di reale disegnato nei giorni scorsi provare a far nascere ALTRO.

Io per realizzare i disegni ho scansionato il bozzetto dell’aglio e poi disegnato sulle stampe, però potresti partire da un oggetto come ho fatto io nei bozzetti qui sopra, dove ci sono conchiglie e foglie

Se hai altre domande per me, non esser timida scrivi nei commenti.

Io ti auguro buona creatività e ti ricordo
che se vuoi disegnare con me seguendo il corso Raccontare per immagini questo è il  momento giusto per iscriversi, la classe si è formata mancano gli ultimi posti per essere al completo.
Iniziamo a Gennaio.

 

NOTA i suggerimenti da “massaia dell’illustrazione” di oggi, se vuoi avvicinarti al disegno:

  • disegna con quello che hai, non cercare scuse dicendo che non hai le matite migliori sul mercato
  • cerca ciò che ami, ti servirà per essere unica
By |2018-12-14T12:08:00+00:00dicembre 14th, 2018|workshop|2 Comments

2 Comments

  1. Carlotta 15 Dicembre 2018 at 8:45 - Reply

    Occhi barrati??? alla parola BUTTO sono quasi svenuta. Anche se l’atto della pulizia, del riordino e del capire cosa ti seguirà l’anno dopo lo capisco. Però pensando allo splendore delle tue illustrazioni….che peccato. Potresti fare un gioco….la distribuzione tra gli amanti delle tue illustrazione 🙂 (disinteressato il gioco!!!!). Ok ora mi riprendo dallo shock (forse) e penso al nuovo esercizio. Grazie per i tuoi post.

    • Francesca 15 Dicembre 2018 at 10:23 - Reply

      Cara Carlotta, grazie per il commento, mi hai fatto venire un idea … vediamo se riesco a portarla avanti per non stracciare troppi disegni 🙂
      Ed ora a disegnare forza
      un abbraccio

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