Ricordo, ho disegnato il mio primo calendario (copia unica) 25 anni fa, per quello che allora era il mio capo reparto. Non ho traccia di quel lavoro, ricordo solo che era acerbo, come acerbi erano i miei disegni.

 

Oggi invece lavorare al calendario è un rito, che si compie in estate e si manda in stampa a settembre. E’ un lavoro che porto avanti da sola, un auto produzione di poche copie, per chi con affetto mi segue sul web. 

Questa estate ha fatto molto caldo e lavorare è stato impossibile, fare qualsiasi cosa è stato impossibile.
Sarò stato il caldo ad ispirarmi la copertina del calendario a tema acquatico, cercavo il mare, cercavo qualcosa di fresco.

Oggi guardando i disegni che compongono questo progetto mi rendo conto che alla leggerezza (che è un tema a me caro) si avverte una brezza, un vento fresco…o forse m’illudo.
Inconsapevolmente ho unito con un filo i vari disegni (sono 5 +1 incompleto) pensavo che il filo rosso fosse la “ricerca interiore” invece mi accorgo che era la ricerca di refrigerio.
Insomma sempre “ricerca” è stata! 🙂 

Tutte le foto del calendario sono qui, io rimando altri dettagli di questo lavoro al prossimo post.
Intanto dimmi, ci sono domande che vuoi pormi sul mio lavoro?